L’importanza di una vita dinamica

Lo sport è di fondamentale importanza nella nostra vita quotidiana.
Sappiamo infatti come uno stile di vita sportivo sia fondamentale per la salute: favorisce una valida protezione cardiovascolare, contribuisce al mantenimento del peso corporeo ideale, rinforza le articolazioni, svolge un importante ruolo di controllo ormonale, ritarda l’invecchiamento e agisce come un potente antistress per l’organismo. Fin qui nulla di nuovo: è un elemento che ho sostenuto spesso in qualità di Presidente dell’Intergruppo parlamentare “Diabete e Qualità della Vita” e continuo a farlo.
Ciò che invece recenti studi mettono in rilievo è l’importanza di evitare la sedentarietà nella nostra routine quotidiana, per seguire invece uno stile di vita costantemente dinamico, a prescindere dalla nostra pratica sportiva: se ne parla approfonditamente in un articolo uscito sul Corriere della Sera lo scorso 14 febbraio nella sezione “Salute”.
Il movimento per fare davvvero bene deve diventare una pratica quotidiana: incrementare le passeggiate anziché usare sempre l’auto, utilizzare le scale al posto dell’ascensore, aumentare le attività all’aria aperta sono tutte pratiche che vanno in questo senso.
Come dimostrato da una ricerca pubblicata sull’European Journal of Cardiovascular Prevention, chi ha una patologia cardiovascolare ed è sedentario non vede migliorare la propria salute a prescindere dalla quantità di allenamento.
Ma c’è di più: secondo i dati del Maastricht Study pubblicati su Diabetologia, una vita sedentaria può aumentare del 39% il pericolo di sviluppare la sindrome metabolica (sovrappeso, pressione, glicemia e colesterolo “al limite”) per ogni ora in più passata seduti. E’ stato anche calcolato come vi sia il 22% di probabilità di contrarre il diabete di tipo 2.
Come si vede quindi, anche ai fini di prevenire l’insorgenza del diabete, è necessario avere uno stile di vita dinamico in quanto molteplici sono i benefici. Solo attraverso l’unione di una vita attiva con la corretta pratica sportiva, che—è bene sottolineare—dev’essere sempre indicata e monitorata dal medico, si possono creare le condizioni per contrastare efficacemente l’insorgenza di patologie, come ad esempio il diabete, così drammaticamente diffuse tra la popolazione.
Il tema dei corretti stili di vita risulta quindi essere centrale per favorire la “cultura della prevenzione” tra i cittadini, aumentando cioè la coscienza in ognuno di noi di quali sono le buone pratiche quotidiane in grado di migliorare la nostra vita.

On. Lorenzo Becattini